Ormai dopo due mesi di quarantena è chiaro: viaggiare col treno non sarà più la stessa cosa. Sono stati, infatti, apportati grandi cambiamenti in merito a causa del Coronavirus. Italo non è stata da meno, trovandosi costretta a rimodulare l’offerta.
La compagnia Italo, in seguito ai provvedimenti per il Coronavirus, ha chiuso le Lounge “Italo Club”, e sospeso i servizi di catering a bordo del treno.
La compagnia, ad ogni modo, si è attivata immediatamente, già fin dall’inizio della pandemia, ad effettuare opere di pulizia e sanitizzazione dei propri treni, oltre che a dotare il proprio personale di dispositivi di protezione.
Italo e Coronavirus: informazioni per chi viaggia
Si ricorda che fino al 3 giugno è possibile viaggiare in treno per uscire dalla regione di residenza solo per motivi di estrema necessità, o di lavoro. Questi spostamenti devono giustamente essere motivati e comprovati.
La compagnia si impegna a misurare la temperatura dei passeggeri, allontanando coloro che hanno una temperatura superiore ai 37.5°C, o che presentano sintomi influenzali gravi.
La compagnia garantisce le distanze di sicurezza tra i viaggiatori, limitando il numero di passeggeri.
Si prega la gentile clientela di munirsi di guanti monouso e di mascherine prima di salite a bordo, e di astenersi dal viaggio se si manifestano sintomi influenzali. Si prega inoltre i passeggeri di impegnarsi nel rispetto delle norme anti-contagio, e di mantenere le distanze di sicurezza dagli operatori oltre che dagli altri passeggeri.
È ovvio che non è consentito l’accesso alla stazione, oltre che ai treni, a chi dovesse avere febbre, oppure sia sottoposto a misure di quarantena per positività, oppure per contatto diretto con qualcuno che è risultato positivo.
Non bisogna inoltre lasciare incustoditi i propri effetti personali, e le mascherine e/o i guanti monouso non vanno lasciati sul treno nemmeno all’interno dei cestini.
Infine, la compagnia assicura che il personale addetto si impegnerà a far rispettare le norme anti-contagio, oltre che a pulire e sanitizzare i treni al termine di ogni corsa.
Italo: rimborsi di biglietti da e per zone ad alto rischio
Italo desidera il meglio per i propri clienti, ed è disposta a rimborsare i biglietti acquistati entro il 2 marzo da utilizzare entro il 13 giugno con meta o partenza dalle zone ad alo rischio di contagio. Queste zone sono Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per tutte le altre zone, invece, sono rimborsabili tutti i biglietti acquistati entro il 9 marzo.
Per ottenere un rimborso bisogna fare richiesta direttamente sul sito web della compagnia, accedendo al form “Reclami”, e di conseguenza selezionare la categoria “Rimborso per emergenza sanitaria 2020”. La compagnia risponderà nel più breve tempo possibile, cercando di venire incontro alle esigenze del cliente.
InfoPointViaggi.it