Il turismo lento sembra essere la rivincita della calma sulla frenesia quotidiana che caratterizza in nostri tempi.
Questo nuovo modo di intendere i viaggi e di declinare il modo in cui si viaggia piace e conquista. Lo slow tourism punta sul relax e sulla possibilità di godersi a pieno il tempo dedicato al viaggio e alle vacanze.
Apprezzare ciò che si vive, senza la fretta a cui siamo costantemente abituati durante le lunghe giornate lavorative: questo è l’obiettivo di chi abbraccia questa nuova filosofia e la fa propria.
L’attenzione per i dettagli, del resto, non è cosa da poco e per godere di un’esperienza è bene immergersi totalmente in essa.
Calma e lentezza sono i due cardini del turismo lento. Tra mare, relax e aria aperta questo è il modo migliore per godersi quell’estate italiana che tutto il mondo ci invidia e ricerca.

I consigli per una vacanza all’insegna del turismo lento
Vivere un’esperienza di viaggio in totale relax dovrebbe essere l’obiettivo di chi abbraccia la filosofia dello slow tourism. Questo significa organizzare un viaggio senza tappe prestabilite, tabelle di marcia pressanti, luoghi affollati e code.
Il turismo lento punta su tutt’altro. Vivere un’esperienza da local è il primo obiettivo che si pone chi ricerca questo tipo di viaggio diverso dal solito.
Il contatto con la natura e con le tradizioni del posto in cui si viaggia sono fondamentali e l’Italia, da questo punto di vista, offre tantissimi spunti che aspettano solo di essere colti e vissuti.
I luoghi affollati non sono contemplati in questo tipo di viaggio ed è per questo che la tecnologia viene in aiuto di tutti gli slow tourist che vogliono vivere un’esperienza diversa dal solito.
Nel caldo dell’estate italiana spesso si sceglie di godere dei chilometri di costa che abbracciano la nostra penisola. Le spiagge italiane, però, potrebbero essere piene e affollate. Il segreto per vivere un’esperienza di turismo lento senza rinunciare al mare? Utilizzare una app per prenotare ombrelloni in spiaggia così da scegliere lo stabilimento balneare preferito e avere la certezza di trovare un posto al sole, senza dover scalciare per conquistare l’ultimo lembo di sabbia.
Slow tourism e turismo sostenibile
Ma il turismo lento è anche turismo sostenibile. Viaggiare in modo del tutto nuovo significa anche essere più consapevoli della meta che si visita e dell’ambiente. Il rispetto delle destinazioni, della cultura locale, della natura sono valori importanti per chi sceglie di organizzare un viaggio slow, diverso dal solito.
Il viaggio sostenibile è il nuovo orizzonte ed è per questo che si devono modificare anche le strategie di organizzazione del viaggio stesso.
Questo significa che chi abbraccia il turismo lento ama anche viaggiare in treno o spostarsi in bicicletta, lasciando l’auto e affidandosi a questi mezzi di locomozione che incarnano la lentezza in sé.
I viaggi in treno, i viaggi in bicicletta permettono più di altri di andare a godersi uno spettacolo unico nel suo genere: quello della natura. In questo modo si potrà vivere un’esperienza più immersiva, che passa attraverso la conoscenza del territorio circostante e che permette di scoprire tutte le bellezze di quest’ultimo.
L’obiettivo del turismo lento è quello di far conoscere e valorizzare un nuovo modello di viaggio, che punta tutto sull’esperienza in sé e sul territorio. L’Italia, da questo punto di vista, è una meta privilegiata e da privilegiare.
Il concetto di lentezza ben si sposa con tutto quello che il nostro territorio ha da offrire, anche oltre quelle che sono gli itinerari di massa e le città d’arte e cultura più conosciute in tutto il mondo. La costa italiana è variegata e così bella che vale la pena scoprirla tutta, organizzando un viaggio lento che permetta di coglierne tutte le bellezze nascoste.
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