Vacanze in Portogallo: quando partire e cosa vedere

Vacanze in Portogallo: quando partire e cosa vedere
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Il Portogallo riesce a stupire come poche nazioni al mondo. Lo immaginiamo lontano, noioso, a volte sonnolento cullato dal ritmo del fado. In realtà è un paese dinamico, con paesaggi che cambiano continuamente, che sorprendono ad ogni angolo. Le città sono tra le più belle e moderne d’Europa, e anche il divertimento che garantiscono è originale e interessante.

In Portogallo si può fare surf come e anche meglio che sulle spiagge californiane, si può meditare sui misteri religiosi e si possono effettuare escursioni naturalistiche indimenticabili. Lisbona è una piccola perla d’arte che vi entrerà nell’anima e località come Coimbra o Porto sono itinerari turistici che prendono sempre più piede. Visitare il Portogallo significa ricordare la grandezza di Cristoforo Colombo, lasciarsi andare sulle note di musiche romantiche, gustare ottime specialità gastronomiche.

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Alcune località sono poco note, e fuori dai percorsi turistici tradizionali. Ma scoprirle significherà trovare l’anima autentica di un Paese che di per sé in pochi conoscono davvero, collegandolo soltanto ai misteri di Fatima e alle note di una musica sublime. L’invito è di venire a vivere il Portogallo come se fosse la nuova frontiera della vacanza ideale.

Quando partire per una vacanza in Portogallo

Il periodo migliore in assoluto per visitare il Portogallo è l’autunno. In questo Paese, il clima rimane caldo e soleggiato per quasi tutto l’anno, ad ogni latitudine. Dovete immaginarlo un po’ come la California, e al di là di alcune cime dell’interno, ogni regione gode di bel tempo e temperature gradevoli in ogni stagione. Ma l’autunno si arricchisce anche di colori, feste, iniziative culturali, per cui vi consigliamo vivamente di sceglierlo.

L’estate è anche una buona stagione per venire in Portogallo. Ma è per lo più la stagione ideale di chi sceglie vacanze in luoghi di mare. Le spiagge del sud sono simili a quelle tunisine o marocchine, bellissime, grandi, calde, e in estate danno il meglio di sé. Esiste però un luogo in cui la stagione ideale è l’inverno: parliamo di Nazaré, capitale del surf europeo. Qui tra dicembre e febbraio l’oceano Atlantico si gonfia raggiungendo anche i 30 metri. L’onda più alta mai cavalcata (25 metri) è stata registrata proprio a Nazaré, nel febbraio 2017.

Cosa vedere durante una vacanza in Portogallo

Nazaré, capitale delle onde

Situata nella Costa d’Argento, località turistica della Extremadura, la cittadina di Nazaré conta appena 15.000 abitanti ma una fama internazionale legata alle onde gigantesche che si formano al largo del suo faro. I coraggiosi le cavalcano col surf e sono considerate alla stregua delle onde hawaiiane per altezza e pericolosità. Per i meno avventurosi, però, Nazaré offre spiagge assolate e colline dal clima gentile nell’arco di pochi chilometri. Una distanza che si accorcia grazie alla panoramica funicolare. Si potrebbe definire un po’, e con merito, la costiera Amalfitana del Portogallo!

Lisbona

La capitale nazionale è una città mitteleuropea capitata un po’ “per sbaglio” in Portogallo! Si presenta subito elegantemente distesa sull’estuario del fiume Tago, che la costringe a collegarsi tramite ponti sospesi alle varie sponde. Due di questi, Ponte XXV Aprile  e Ponte Vasco de Gama, sono capolavori di architettura che richiamano quelli statunitensi. I palazzi di Lisbona sono espressione di eleganza di una capitale regale: la possente Torre del Belèm ne è solo un esempio; il Monastero dos Jerònimos, imponente complesso gotico-manuelino del XVI secolo ne è la conferma.

Da ammirare anche la cittadella fortificata e palazzo reale Castel Sao Jeorge, le piazze e i palazzi del quartiere La Baixa, ricostruito dopo il sisma del 1755, il Barrio Alto – quartiere collinare dalle case colorate che si raggiunge con la deliziosa funicolare, oggi ospita gli artisti e i letterati portoghesi. La spettacolare chiesa del Chiado, o quel che ne resta dopo diverse distruzioni, con gli archi gotici e le colonne esili è emozionante tanto quanto una passeggiata sulle ripidissime salite dell’Alfama (anche 14% di pendenza). Affacciato sull’oceano, a ricordo di Colombo e non solo, sorge il Monumento ai Viaggiatori del Mare.

Porto

Porto è una importante città di mare, ma la sua fama è ancora oggi dovuta più ai prodotti enogastronomici che alle navi. Qui si producono ottimi vini, e alcune delle più buone specialità portoghesi furono inventate qua. Ricordiamo soltanto le frittelle di baccalà, la Trippa di Porto, la Francesinha – un panino prosciutto e formaggio dove il formaggio è triplo rispetto al resto, o la zuppa di pesce. Da ammirare: il palazzo della Borsa, la Cattedrale, la chiesa di San Francisco, il parco Palazzo di Cristallo, la Torre dei Chierici.

Coimbra

Città storica, famosa per la sua università, Coimbra riesce ad affascinare con le sue architetture e i suoi eventi culturali. La bellezza della cattedrale Vecchia, che sembra un castello saraceno, la severità della cattedrale Nuova in stile classico, i tanti monasteri, i Giardini Botanici con gli archi dell’acquedotto conducono ad ammirare la torre Almedina e la vicina Porta. Spettacolare anche il parco che segue il fiume Mondego.

Fatima

La cittadina famosa per le apparizioni della Madonna del 1913, ancora oggi attira un turismo religioso cospicuo. Ma sarebbe sbagliato credere che Fatima sia solo il Santuario di Nostra Signora di Fatima. Nei dintorni, tra la vegetazione mediterranea delle colline che la circondano, si trovano monasteri come l’Alcobasa e il Tomar.

Quinta da Regaleira

Questo misterioso castello si trova nella cittadina di Sintra e fu realizzato nel XX secolo. Molte leggende strane sono collegate a questo palazzo dalla forma medievale ma dalle storie fin troppo calate nella realtà massonica moderna si propone a volte come tempio esoterico. Da visitare i suoi labirinti, i giardini con i laghi e gli inquietanti sotterranei.

Gli itinerari dell’Alentejo

Una regione che per colori e profumi somiglia alla Puglia, o alla Basilicata, distesa tra uliveti, campi di grano, borghi dai colori candidi e antiche chiese che richiamano un’epoca forse più legata alla conquista islamica che al mondo occidentale. Alentejo comprende anche alcune delle spiagge più affascinanti del Paese, con la meraviglia dei tramonti oceanici che tingono tutto di rosso rendendo il paesaggio ancora più magico. Una vacanza qui è davvero imperdibile.

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Claudio

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