Vacanze in Polonia: quando partire e cosa vedere

Vacanze in Polonia: quando partire e cosa vedere

Quando si pensa alla Polonia vengono in mente due cose: le città riferimento della vita di Papa Giovanni Paolo II e i campi di concentramento della II Guerra Mondiale. Così si tende a vedere questo grande Paese come una icona mistica o storica, ma si perde il senso di una vacanza alla scoperta di natura incredibile, di località balneari, di città d’arte.

La Polonia raccoglie in sé diverse culture, diverse popolazioni e le influenze dell’est slavo e dell’occidente tedesco. Un Paese che è un misto di esperienze da conoscere e da compiere. Quando si va in vacanza in Polonia si pensa subito a Varsavia, Cracovia, Danzica… ma quanti di voi conoscono la Foresta Storta? E quanti sanno dell’esistenza della Piramide di Kosciuszko?

Quando partire per una vacanza in Polonia

L’estate è la stagione ideale per visitare la Polonia, in ogni sua parte. Le temperature non salgono mai oltre i 25 gradi, nemmeno sulla costa del nord, per cui si può vivere la vacanza con escursioni, visite culturali, arrampicate in montagna o bagni a mare in tutta serenità. Ogni tanto tra luglio e agosto si possono avere impennate di caldo, ma raramente si soffre come si soffrirebbe da noi in Italia.

L’autunno offre anche qualche spunto di bel tempo per le vostre vacanze ma con temperature già molto più fredde e l’inverno è sicuramente per pochissimi coraggiosi, appassionati di paesaggi glaciali. Nelle zone di montagna, la stagione sciistica si protrae fino a fine aprile! Arrivando tra maggio e agosto, invece, avrete le condizioni ideali per visitare i bellissimi posti che qui di seguito elenchiamo.

Cosa vedere durante una vacanza in Polonia

Varsavia

Come non considerare la bellezza della capitale polacca? Una città d’arte e di storia che si presenta ai forestieri con la magnificenza del castello rosso del re, antica reggia e oggi sede della Presidenza della Repubblica. La Piazza Castello, su cui si affaccia, è espressione della sobrietà di questa città che però non rinuncia comunque al bello. Un altro castello, la possente fortezza del Barbacane, fa da legame tra il vecchio centro storico e la cosiddetta “Città Nuova”, fuori dalle mura antiche, dove ammirerete: la chiesa di San Casimiro, quella della Visitazione, la ex Polveriera e la chiesa dello Spirito Santo che fa un po’ il verso a quella di Trinità dei Monti a Roma. Non mancate di provare una passeggiata ai Giardini Sassoni o un attimo di relax al Parco Lazienki.

Poznan

La seconda città della Polonia, e quella storicamente più importante perché qui nacque la nazione polacca, Poznan ha un centro storico molto bello e prezioso. Uno spettacolare castello bianco e d’oro vi accoglierà nella Piazza Mercato, ma non deve stupirvi più di tanto: quello è il Municipio, intatto e glorioso dal XVI secolo! Le chiese di Poznan sono tanti singoli monumenti che cattureranno la vostra attenzione, ma la visione più bella in assoluto si ha dalla collina sovrastante, dal Belvedere del Palazzo Reale (XIII secolo) che domina tutta la città.

Cracovia

Non a caso era la città preferita di Papa Giovanni Paolo II, Cracovia la cattolica. Qui sono le chiese i gioielli più belli da donare al turismo. Ogni tempio – grandioso nell’architettura – ha una storia che lo rende unico. Le altissime torri di Santa Maria dominano il paesaggio, ma la delicatezza di forme di Sant’Adalberto si avvicina di più allo stile italiano. Bellissime anche San Francesco, Sant’Andrea e ovviamente la cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao, detta Cattedrale di Wawel per il nome del colle su cui sorge. Sullo stesso colle si trova la Fortezza di Wawel, mentre è uno spettacolo a sé la grandiosa Piazza Municipio.

Le Tre Città del Baltico

Tre città talmente vicine da formare una grande metropoli, una “triade” (Trojmijasto). Sono Danzica, Sopot e Gdynia. La più famosa delle tre è Danzica, anche per i fatti drammatici legati alla II Guerra Mondiale, e per il centro storico formato da case alte e lunghe che ricordano le grandi città portuali tedesche o olandesi. Sopot è la “Sanremo” polacca, ha un festival della canzone, parchi fioriti e un bellissimo lungomare. Gdynia, invece, è una città nuova, più recente e moderna, dove i monumenti più interessanti sono i musei.

La Foresta Storta

Al confine con la Germania, non lontano dal porto di Stettino, sorge la Foresta di Gryfino. Un luogo carico di mistero, i cui alberi – quasi tutti pini marittimi – nascono piegati in avanti di quasi 90°. L’impressione che se ne ha è che l’intero bosco sia “inginocchiato” e nessuna opera umana ha realizzato questo prodigioso effetto. I pini si piegano subito dopo la nascita e crescono con questa stranissima forma senza che ancora si sia capito il perché. Il tutto però rende una visita a questo posto un obbligo nel vostro itinerario polacco.

La Piramide di Kosciuszko

Appena fuori Cracovia, all’interno della cittadella militare, si eleva una strana collina rotonda, solcata da una strada che vi si arrampica compiendo diversi giri. Una sorta di piramide “morbida”, rivestita di verde, che è in realtà un monumento: il Mausoleo dei Caduti di Polonia, dedicato all’eroe Tadeusz Kosciuszko. Lungo il percorso turistico, visiterete anche una città giardino e un cimitero monumentale.

Le miniere di sale

Sono famose un po’ ovunque, e vederle per la prima volta mette davvero brividi di emozione addosso. Le miniere di sale di Wieliczka erano attive fino al 2007 e oggi sono un museo che si snoda lungo ben 300 km di area. Non tutti i settori sono aperti al pubblico, il percorso turistico di solito si svolge lungo 4 massimo 5 km in tutto. Percorrendo i corridoi a bordo dei trenini speciali, ammirerete statue di sale, ambienti dedicati alla antica estrazione, e  perfino una chiesetta scavata in una stanza di sale.

Il castello più grande del mondo

Se potete fate un salto a Malbork per ammirare quello che qui definiscono il Castello Più Grande del Mondo. E forse lo è, se si considerano i suoi 210.000 metri quadri – quattro volte più grande di Windsor – e il fatto che la sua struttura comprende ben tre grandi castelli in uno!

Claudio

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