Vacanze in Norvegia: quando partire e cosa vedere

Vacanze in Norvegia: quando partire e cosa vedere
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La folla turistica sta riscoprendo la Norvegia in questi ultimi anni. In precedenza era stata un po’ snobbata, troppo fredda per essere bella, troppo lontana per essere appetibile. Ma lentamente il passaparola e le foto hanno portato agli occhi di tutti i fiordi, i meravigliosi canali marini che rientrano nel territorio del Paese per chilometri. Siete a mare, ma circondati dai monti.

Il mare vi conduce fin nel cuore della terra, e lo fa tra paesaggi mozzafiato che non tutti hanno il privilegio di ammirare e che valgono l’esperienza. La Norvegia è bella. Anzi, bellissima. E per scoprirla meglio bisogna viverla nelle sue meraviglie naturali ma anche nelle sue città. Scegliete bene quindi la vostra meta, e poi ripromettetetvi di tornare ancora e ancora. Perché bisogna avere tempo a disposizione per sentirsi parte di questa nazione unica.

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Quando partire per una vacanza in Norvegia

Il periodo migliore per una vacanza in Norvegia va da giugno ad agosto. In estate, se così si può chiamare qui questa stagione, le temperature toccano appena i 13 gradi – sebbene nell’entroterra, dove c’è meno umidità, si può arrivare anche a 20 gradi! Vivrete quindi una estate fresca, soleggiata ma non calda, con clima sereno e un po’ piovoso ma mai fastidioso.

Diverso il discorso per chi vuole ammirare l’aurora boreale. In quel caso conviene venire in inverno, tra gennaio e marzo, ma informatevi bene perchè dalla Norvegia non si vedono tante aurore e ci sono solo alcuni posti ben precisi in cui il fenomeno è comune. Ricordate che sebbene la Norvegia abbia città balneari, anche in piena estate l’acqua del mare e dei laghi rimane molto fredda. Piuttosto che un bagno, preferite magari … una sauna!

Cosa vedere durante una vacanza in Norvegia

La capitale Oslo

Pur avendo un bel centro storico, ricco di palazzi e chiese monumentali, i percorsi turistici migliori da seguire a Oslo sono quelli museali. La capitale norvegese conta decine di musei e gallerie d’arte, tra cui le più famose sono la Galleria Nazionale, Museo di Munch, Museo del Kon Tiki, Museo Storico di Oslo, Museo delle Navi Vichinghe.  Un consiglio: visitate anche i campus universitari della Università di Oslo, oppure la Scuola Cattedrale – una delle accademie più antiche al mondo, fondata e ancora in funzione dal 1153. Una passeggiata al parco Langaardslokken completerà una visita gradevole in una gradevolissima città di cultura.

Bergen

Bellissima città costiera che si sviluppa intorno al suo porto, è esso stesso – il porto– uno dei suoi monumenti più affascinanti. Qui troverete le tipiche casette nordiche, dipinte con colori vivaci, sotto i tetti a spiovente acuto e per ammirarle nella loro espressione migliore visitate l’antico quartiere di Bryggen – Patrimonio Unesco. Tra le vecchie costruzioni storiche, ammirerete la Casa di Legno, esempio di abitazione medievale tipicamente norvegese ancora ben conservato.

I fiordi

Chi viene in Norvegia, comunque, lo fa per visitare i fiordi. Oggi sono decine le offerte – anche con navi da crociera – per andare a scoprire comodamente questi canali scavati tra le montagne dalla erosione di ghiacciai e fiumi. Canali che portano l’acqua del mare fin dentro l’entroterra per chilometri, viaggiando tra altissime pareti di roccia, ghiacciai, foreste e cime innevate. I fiordi si trovano in diversi Paesi d’Europa, ma la Norvegia possiede quelli più belli, numerosi e lunghi in assoluto.

Il fiordo di Geiranger

Il Geirangersfjord è solo un ramo del più grande fiordo di Stor. Ma per i turisti è il più famoso e apprezzato perché i suoi paesaggi naturalistici non hanno eguali in tutta la Norvegia. Navigando lungo il Geiranger si incontrano altissime pareti di roccia e numerose cascate. Le più belle sono quelle delle Sette Sorelle, formate appunto da sette salti d’acqua che erodono costantemente la parete di roccia sottostante. Di fronte, una grandiosa cascata ricca d’acqua viene chiamata “il Corteggiatore” perché secondo la leggenda popolare  da secoli tenta di conquistare le Sette Sorelle! Intorno, la bellissima catena montuosa dell’Akerneset rappresenta un vanto ma anche un pericolo. Alcuni massi i enormi dimensioni pendono sul fiordo. Staccandosi potrebbero causare maremoti o occlusioni notevoli.

Sognefjord

Si estende per 203 km e questo lo rende il fiordo più lungo di Norvegia, ma anche il secondo più lungo del mondo dopo quello di Scoresby in Groenlandia. Partendo dalla costa vicino Bergen ci si inoltra fin dentro le montagne, a ridosso del ghiacciaio più grande d’Europa, lo Jostedalsbreen (487 kmq). Lungo il percorso si ammirano le fattorie e decine di chiesette di legno tipiche dei monti della Norvegia.

Capo Nord

Divenuto famoso nel 1553 quando l’esploratore inglese Chancellor, giunto qui cercando il “passaggio a Nord Ovest”, lo classificò come punto più a nord d’Europa e lo chiamò Capo Nord. In realtà oggi sappiamo che si tratta solo del secondo punto più settentrionale dopo Knivskjielloden ma sono rimasti il mito e l’aura di fascino legati all’errore storico. Chi si affaccia da questo alto promontorio a picco sul mare si sente davvero giunto al Polo. Questo è uno dei punti migliori da cui vedere, in Norvegia, le aurore boreali.

Le Svalbard

Sono decine di isolette perennemente coperte di ghiaccio. Le terre abitate più a nord in assoluto, dato che qui siamo anche oltre la latitudine della Groenlandia. Le più belle e anche quelle in cui si trovano villaggi sono: Spitzbergen, Nordauslandet, Edgeoya, Barentsoya, Kongsoya. Prenotare una vacanza nel gelo delle isolette Svalbard però vale la pena: questo è, insieme a Capo Nord, un altro dei punti migliori da cui assistere – tra gennaio e marzo – alle luminose aurore boreali dei cieli norvegesi.

La sconosciuta Femundsmarka

Potreste essere tra i pochi eletti a vagare per le lande di questa regione ancora poco turistica – al confine tra Norvegia e Svezia. Fatelo durante le belle stagioni, perché è un territorio grande, impervio, simile alla parte più selvaggia dell’Alaska. Riservato a chi ama le lunghe camminate d’alta montagna e a chi non ha paura della fatica, la Femundsmarka regala in cambio paesaggi unici, che non tutti possono ammirare e percorsi che lasciano un segno per sempre nella memoria.

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Claudio

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